FANDOM


È già da parecchi giorni che succede. La prima volta ero seduto in soggiorno a leggere un libro, quando ho sentito un rumore fuori dalla mia finestra. Quando ho alzato lo sguardo, però, non c'era nulla. Mi sono alzato e sono andato a vedere. Mi sono affacciato dalla finestra e ho visto delle impronte di scarpe che si avvicinavano ed altre che si allontanavano, allora ho capito che c'era stato qualcuno lì e che probabilmente mi stava osservando.

Ho trascorso il resto della giornata in una sottile inquietudine, ma il fatto non si è ripetuto. Il giorno dopo, avevo quasi dimenticato tutto, ma mentre mi stavo lavando i denti ho notato la luce nel bagno offuscarsi, come se una nuvola stesse passando davanti al sole. O come se qualcuno fosse alla finestra. Paralizzato dalla paura, cercai di scorgere cosa bloccasse la luce nel mio specchio, per non far capire al misterioso spione che mi ero accorto di lui, ma riuscii a scorgere solo qualcosa di nero. Mi girai prima lentamente, con disinvoltura, poi subito in fretta, per scoprire chi fosse, ma quando lo feci, quello se ne andò con un guizzo. Ho chiuso in fretta la finestra e sono rimasto lì a riprendere fiato, poi sono uscito a controllare ma non c'era più nessuno, solo le solite impronte di scarpe.

Grazie ad un mio parente che lavora in questura, sono riuscito ad ottenere che la polizia mettesse sotto sorveglianza la mia abitazione per tre giorni. Ma siccome non successe nulla, i poliziotti se ne andarono ed il commissario mi consigliò di rivolgermi ad uno psichiatra. Pensai che potesse avere ragione, fino a quando, quella notte stessa, non vidi, nel buio, un' ombra alla finestra che stava cercando di entrare, mentre mi stavo addormentando. Rimasi a letto e trattenni il fiato, terrorizzato. L'ombra entrò ed incominciò ad aprire cassetti e a rovistare, ignaro del fatto che ero sveglio. Stava per aprire la porta della mia camera da letto, per andare negli altri locali, ma un mio gesto inconsulto fece cadere a terra la bottiglia d'acqua che tengo di fianco al mio comodino, facendolo fuggire. Chiamai la polizia, ma non mi diedero retta.

Tornai a letto, ma poco dopo sentii dei rumori fuori la porta d'ingresso. Mi alzai, con il cuore che batteva all'impazzata ed andai a guardare dallo spioncino. Fuori, illuminato a stento dal lampione del mio giardino, c'era una sagoma dalle strane proporzioni, che armeggiava con la mia serratura. Pur timoroso, battei sulla porta e vidi la sagoma dileguarsi velocemente, mentre si sentiva un ronzio. Non riuscii a vederlo in faccia, però. Ma poteva essere una fortuna.

A stento riuscii a dormire, quella notte, ma le ore insonni mi consentirono di pensare ad un modo per convincere tutti che non ero pazzo. Mi occorrevano prove. La mattina dopo, chiesi in prestito ad un mio amico la sua videocamera. Mi disse che potevo averla solo fino alla mattina seguente, siccome gli sarebbe servita in vacanza. Gli dissi che era più che sufficiente. Quella sera, tirai giù tutte le tapparelle, misi la telecamera fuori dalla porta, nascosta, l'accesi, la impostai per scattare una foto ogni trenta secondi ed andai a dormire. Sapevo che il misterioso tizio avrebbe tentato di entrare di nuovo in casa mia, scassinando la porta d'ingresso.

La mattina dopo, mi alzai e controllai con timore la registrazione. Ecco uno dei fermo-immagine scattati dalla telecamera:

Schermonero

Già, non sono pratico in fatto di telecamere o forse è stato perché ero nervoso, ma ho scordato di togliere il copriobiettivo e il mio amico se le ripresa, come pattuito. Avrebbe potuto prestarmela di nuovo solo dopo una settimana, purtroppo. Altri sette giorni di angoscia di cui pensai non sarei riuscito a vedere la fine, barricato nella mia stessa casa, con porte e finestre chiuse e tapparelle abbassate la maggior parte del tempo, cosa che non mi impedì di avvertire la presenza estranea, di notte e giorno, per via degli strani rumori che sentivo. Ci fu un momento in cui ho pensato che avrei dato volentieri via la mia collezione di gioielli, se sarebbe servito a liberarmi dell'ignoto essere che mi spiava o almeno sapere chi era.

La settimana passò, tuttavia, ed il mio amico è stato tanto gentile da prestarmi di nuovo la telecamera, anche se non crede ad una parola di quello che dico. Ieri sera l'ho predisposta esattamente come la prima volta e poi, nonostante l'apprensione, mi sono addormentato profondamente, a causa del sonno arretrato accumulato nei giorni scorsi. Ora sono qui, con la telecamera in mano, ad un passo da sapere chi è che mi perseguita, ma ho troppa paura per guardare. Potete guardare voi e scrivermi cosa vedete, nei commenti? Questo è uno degli scatti della telecamera dalla cui anteprima vedo che non c'è solo buio.







Aspettate che si carica...







...Ecco. Allora?

Telecamera

Scritto da Grand Albert

Contenuto disponibile tramite licenza CC BY-NC-ND

Vota questo cazzo di racconto!!!:

Voto complessivoh:

Per votare devi avere un account wikia.
Questa votazione è una votazione (you don't say?)
Un ringraziamento a CreepyPasta Italia per questa funzione (in realtà ho fatto copia incolla) e anche a Masson Thief che è riuscito a far funzionare questo sistema.


Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.